IL SALENTO

Celebre per le sue spiagge, noto per le numerose opportunità di svago e di arricchimento culturale

Costa Jonica (2 km)

A meno di due km da Torre Mammalia B&B dirigendo verso Sud, le rinomate, per la limpidezza delle loro acque che s’infrangono contro le lunghe distese di sabbia, e per il loro volto “rustico”, tratteggiato dagli ulivi secolari e i caratteristici trulli che abitano nelle campagne; troveremo Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini. Lungo i tratti di distesa sabbiosa che collega le tre località marine, si trovano i più rinomati lidi attrezzati della zona con tratti di spiagge ancora incontaminati e liberi.

Subito dopo, tocca alle marine di Salve, Torre Pali, Pescoluse e Posto Vecchio, ultimo tratto di sabbia su questo versante, pronto a passare il testimone alla bassa scogliera che caratterizza questo tratto di litoranea ovest di Torre Vado e San Gregorio.

All’estrema punta a sud che c’è Santa Maria di Leuca.

Mentre da Torre San Giovanni, dirigendo verso Nord, inizio di tratto di scogliera dall’Isola di Pazze, Posto Rosso, Pilella e Capilungo, passando da Torre Suda (caratteristi le “Campure”) fino a Mancaversa. Località che sono angoli di pace, ideali per chi vuole osservare da vicino il volto più pulito di questa terra.

Arrivando a Gallipoli passando da Punta Pizzo, Lido San Giovanni e Baia Verde, proseguendo per Rivabella, nuova parentesi questa di litorali sabbiosi e lidi attrezzati sino a Lido Conchiglie.

Proseguendo ancora verso Nord si passa per Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, dove a preservare il fascino delle scogliere ci pensano le antiche torri d’avvistamento, o almeno quel che resta (famose le “Quattro colonne” di Santa Maria al Bagno, sopravvissute al crollo della Torre del fiume Galatena).
Si continua con due aree protette: Torre dell’Inserraglio e il Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.
Prima di fermarsi al capolinea rappresentato da Porto Cesareo, si consiglia una giornata rilassante sulle bianche spiagge di Sant’Isidoro e una visita alle grotte di Baia di Uluzzo.

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UGENTO (5 km)

Antico centro messapico e municipio romano con il nome di Uxentum, nel corso della sua Storia è stato anche vittima degli assalti da parte di Saraceni e Turchi, ed è una importante Sede Vescovile fin dal XI secolo. Oggi è un ridente paese di oltre dodicimila abitanti nel cui centro non mancano spunti di interesse.

Percorso storico-culturale

✓ Castello
✓ Chiesa della Madonna di Costantinopoli
✓ Colombaia
✓ Cripta del Crocefisso
✓ Domus urbane
✓ Il Museo Colosso
✓ Museo di Archeologia
✓ Museo Diocesano
✓ Necropoli
✓ Quartiere artigianale romano e medievale
✓ Tomba di Via Salentina
✓ Tratto della cinta messapica

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COSTA ADRIATICA (20 km)

Siamo sul versante orientale di questa terra del meridione baciata dal sole. Fianco est del “Tacco d’Italia”, costellato da profumi e tinte della macchia mediterranea, e quel sapore del passato che rivive nelle grotte marine e sulle torri costiere.

Il nostro viaggio parte da sud, dal litorale che fa capo a Lecce, capoluogo di provincia e anima del Salento.

Santa Maria di Leuca, estremo lembo meridionale del Salento, risalendo verso Nord, si passano in rassegna dei posticini poco conosciuti, ma davvero graziosi:
Ponte del Ciolo, Marina di Novaglie (le sorgenti di acqua dolce e le numerose grotte), Marina Serra, Tricase Porto e Marina di Andrano. In quest’ultima, si segnalano “Grotta verde” e il Lungomare delle Agavi.

Risalendo lungo la costa, Castro Marina, anche qui, gli scogli a picco sul mare costituiscono solo un tassello del variegato puzzle panoramico completato dalle rinomate grotte che emergono dai fondali, tra cui la più famosa è la “Grotta della Zinzulusa“.

Santa Cesarea Terme, tranquillità, sarà la parola chiave dove ci si può coccolare nelle benefiche acque termali che confluiscono nelle grotte naturali Fetida, Solfurea, Gattulla e Solfatara.

Otranto, la cittadina più orientale d’Italia, si consiglia un tuffo nella piccola baia di Porto Badisco, nella zona della Grotta Monaca o nella leggendaria Baia dei Turchi.
Lì il relax è garantito, ma chi ama la folla e la movida opti per il litorale dei Laghi Alimini, dove la spiaggia dorata è punteggiata da numerosi stabilimenti balneari.

A Torre dell’Orso, i fiori all’occhiello sono la Grotta di San Cristoforo e i due faraglioni (“le due sorelle”), mentre a Sant’Andrea, oltre agli scogli a picco che emergono dall’acqua nei pressi della riva, spicca la rigogliosa pineta che incontra quella degli Alimini.

Roca è rinomata, invece, per la Grotta della Poesia e per i ruderi del suo castello a strapiombo sul mare.

San Foca, Roca Vecchia, Torre dell’Orso e Sant’Andrea sono forse poco conosciute, ma ognuna di loro presenta una particolarità.

San Cataldo, infine, è la più vicina alla città barocca (Lecce) ed ospita un’area protetta, la Riserva Naturale delle Cesine.

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